australian holidays for singles over 50 Emancipazione femminile. Alla Biblioteca Dèlfico di Teramo il saggio di Sara Follacchio sull’esperienza del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri

frasi per il mio amore facebook TERAMO – chat incontrissimi senza registrazione joomla Lunedì 7 maggio alle ore 17, nella corte interna dellabacheca annunci incontri  Biblioteca Dèlfico (via Dèlfico, 16), la storicasito per incontrare amici yahoo  Sara Follacchio presenta “Cultura ed emancipazione femminile. Il Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri e l’esperienza dell’onorevole Domenico Tinozzi” (Ianieri Edizioni). Con l’autrice intervengono Anna Maria Ioannoni Fiore per gli “Amici della Dèlfico” e la docente Anna Di Silvestre.

come fare per dimenticare un amore impossibile Il libro di Sara Follacchio, insegnante di Storia e Filosofia che da anni si occupa di storia delle donne e studi di genere, intende illustrare il contributo di Domenico Tinozzi e del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri alla definizione di una diversa immagine dell’universo femminile e all’affermazione della centralità del ruolo della cultura nel “divenire della donna”, ricomponendo il vivace dibattito dei primi del Novecento intorno alla “Petizione delle donne italiane per il voto politico e amministrativo”.

annunci di donne a roma Il 20 maggio 1906, infatti, il parlamentare abruzzese Domenico Tinozzi – su invito del Circolo delle Signorine di Torre de’ Passeri – teneva una conferenza sul tema “La donna nel passato e nell’avvenire”. Di lì a poco, le promotrici dell’iniziativa ne curavano la pubblicazione in volume, con il titolo “Il divenire della donna”. Il Circolo delle Signorine – costituito nel marzo 1906 – desiderava offrire alle socie «un gradito ritrovo ed un mezzo facile e dilettevole di continuare la propria istruzione ed educazione, mercé buone letture, conversazioni utili e conferenze.» Nell’affidare la prima di queste a Domenico Tinozzi, medico e umanista, oltre che deputato liberale, le esponenti del Consiglio Direttivo dell’associazione rivelavano l’intenzione di segnalare – attraverso una voce autorevole, che più volte aveva avuto modo di esprimersi a riguardo in interventi parlamentari – la necessità di un’istruzione che consentisse alle fanciulle di sviluppare le proprie potenzialità ed emanciparsi da vincoli e pregiudizi.

donne annunci varese Tra il 1906 e il 1907, d’altro canto, l’eco delle reazioni che la “Petizione delle donne italiane per il voto politico e amministrativo” aveva prodotto tra deputati e senatori era giunta anche in Abruzzo, e i principi e le rivendicazioni, in essa contenuti, avevano sollevato preoccupate reazioni – le stesse che avevano avuto modo di manifestarsi all’annuncio della nascita del Circolo – e un vivace dibattito, ricostruito attentamente dalla Follacchio nel suo saggio.