best cities for singles los angeles Regione Marche, 11 milioni di euro per il superamento delle barriere architettoniche negli edifici privati

uomo cerca donna bakeca Pubblicato il decreto interministeriale che assegna alle Marche 11,3 milioni di euro. Casini: 'La Regione vicina alle difficoltà dei cittadini, finanzieremo quasi tutte le richieste inevase pervenute tramite i Comuni'

incontri a bolzano ASCOLI PICENO – È stato pubblicato il decreto interministeriale che ripartisce,donna cerca uomo modena a livello nazionale, 180 milioni di euro per l’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.

cerco uomo sposato incontri amore amicizia Alle Marche sono stati assegnati 11,3 milioni, come stabilito, nel febbraio scorso, dalla Conferenza delle Regioni che aveva approvato la suddivisione e lo schema di decreto.

sito per conoscere ‘Una notizia importante per il comparto edilizio privato e per le famiglie che vivono quotidianamente la disabilità – sottolinea la vice presidente single over 50 Anna Casinidating sites for black singles I fondi assegnati si riferiscono il triennio 2017/2020 e consentono alla Regione di soddisfare, quasi interamente, il fabbisogno inevaso delle richieste dei cittadini marchigiani, pervenute tramite i Comuni, per adeguare le abitazioni.

Anna Casini

amore in chat frasi Erano anni che la legge nazionale di settore, la 13/1989, non veniva rifinanziata, rendendo vano lo sforzo di migliorare gli spazi quotidiani e adeguare quelli condominiali alle esigenze delle persone più in difficoltà.donne in amore film Confidiamo che anche nel 2018 il fondo venga sostenuto, dando la possibilità di soddisfare l’intero fabbisogno segnalato dal territorio, in quanto la Regione è sempre vicina alle difficoltà delle persone’.

incontrare donne su internet xp Il decreto è stato emanato dal ministero delle Infrastrutture e Trasporti, d’intesa con quelli del Lavoro e dell’Economia. Questi fondi – conclude il comunicato stampa della Regione Marche -, molto attesi dai cittadini, incontri di classe coprono, anche a livello nazionale, buona parte dei fabbisogni inevasi fino al 2017, segnalati negli ultimi mesi dalle Regioni che ora ripartiranno i finanziamenti ricevuti ai Comuni richiedenti per contribuire alle spese sostenute per l’adeguamento degli immobili.